Possiamo farcela: la vittoria di una donna coraggiosa​

img_2736

Si torna a parlare, in occasione della giornata antiviolenza sulle donne, celebrata il 25 novembre scorso, del libro “Io ci sono”, curato da Giusy Fasano, edito da Rizzoli nel 2015, riconoscendo all’autrice un impegno di carattere sociale. Lucia Annibali -l’avvocatessa di Pesaro sfregiata con l’acido nel 2013da uno sconosciuto ma il cui mandate si scoprì essere l’ex fidanzato – diventa infatti un’ icona per ogni donna,capace di lasciare una traccia “universale” del suo obiettivo, ossia un progetto di indubbio valore: sensibilizzazione e impegno nella lotta al diritto violato e all’affermazione di sé in quanto donna.

Il volume costituisce l’apice del percorso intrapreso dalla Annibali, fatto di grande forza personale, grande coraggio, che attraverso la tenacia e la perseveranzadimostrate, a volte quasi una certa ironia nel proseguire la lunga e difficile battaglia anche legale fino in fondo. L’obiettivo di sensibilizzazione e il raggiungimento della tanto desiderata giustizia che favorisse una conseguente rinascita, rappresentano la grandezza di questa donna, che si è profondamente messa a nudo denunciando, andando avanti fino in fondo, superando tantissimi ostacoli e umanamente ha avuto la forza per una finalità sociale “universale”, di sopportare il dolore e mantenere la lucidità nell’impatto con un film che proiettasse la sua storia, facendogliela in un certo senso rivivere.

Lucia diventa testimone del profondo abominio che la violenza sulle donne provoca, trasmettendo al contempo il messaggio più importante, cioè come si possa reagire atanto orrore e tornare gradatamente a vivere. Per tutte le donne vittime del “non amore” è un esempio concreto di condivisione del dolore, dei soprusi e dell’annientamento della dignità femminile,e di coraggio e determinazione di scegliere la vita, uscendo dalla gabbia e denunciando i carnefici.

Oggi Lucia Annibali collabora attivamente con il Ministero delle Pari Opportunità, al fianco del Ministro Boschi, per aiutare ed affiancare tutte le donne in questo calvario.

A completamento di tale lavoro,con conseguente forte ripercussione sui social, è andato in onda il 22 novembre scorso in prima serata su Raiuno, IO CI SONO, il docufilm in cui Lucia è interpretata da una straordinaria Cristiana Capotondi. Il film è stato proiettato in anteprima il 21 novembre alla Camera dei Deputati, preceduto da un incontro- dibattito, trasmesso in diretta webtv, al quale hanno preso parte la Presidente della Camera, Laura Boldrini, la Ministra Maria Elena Boschi, il direttore generale Rai Antonio Campo Dall’Orto e la direttrice di Rai fiction Eleonora Andreatta.

Follow by Email
Facebook
Twitter