Casa Internazionale delle Donne, Barbara La Rosa: “Raggi non può risorgere dalle ceneri della Cultura”

È giunta in questi giorni la notizia dell’ingiunzione di sfratto pervenuta alla Casa Internazionale delle Donne, dalla sede storica di via della Lungara, ad opera del sindaco Virginia Raggi e della sua assessora alla Comunità Solidale Laura Baldassare. La Raggi concede all’organizzazione 30 giorni di tempo per mettersi in regola con i canoni arretrati che l’ente non è riuscito a pagare, pena l’abbandono della struttura. La nostra presidentessa Barbara La Rosa è intervenuta sulla questione.

La Casa Internazionale delle Donne è un luogo di grande importanza, simbolo delle lotte e delle conquiste femminili che, nel tempo, ha continuato a operare nel settore sociale, culturale e a supporto delle politiche di genere; inoltre, il Progetto Casa internazionale delle Donne, è tra le opere di Roma Capitale, approvato dal Campidoglio e raccoglie altre associazioni che si battono per i diritti femminili.

È inaccettabile che sia proprio una donna a chiudere il simbolo delle Donne! Mi chiedo come possa la Raggi pensare di risistemare la Capitale, dopo mesi di immobilismo, sperando di risorgere dalle ceneri della Cultura. Molte delle battaglie fatte per la parità sono nate in Via della Lungara.

Ha affermato Barbara La Rosa, presidentessa dell’associazione I Woman. E a coloro che operano sul territorio e rivendicano il diritto di una sede, risponde:

Il Terzo Settore oggi colma le carenze delle istituzioni. I Comuni italiani hanno l’opportunità di compiere una preziosa scelta di valore per avviare nuove manovre di finanziamenti a favore delle associazioni operanti sul territorio, in particolare quelle che, con le proprie attività, dimostrano un alto quoziente di impatto sociale. Consiglio pertanto alla Raggi di considerare l’operato della Casa delle Donne nel tempo e i benefici offerti al Terzo Settore, valutando la possibilità di giungere ad un compromesso che permetta alla struttura di continuare ad operare come fatto finora.

Al fine di scongiurare lo sfratto intimato alla Casa Internazionale delle Donne di Roma, partecipa alla raccolta firme organizzata da change.org cliccando qui.

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