6 febbraio 2017

Squadra

PRESIDENZA
BARBARA LA ROSA – E’ la presidente di I woman, un’associazione culturale che nasce per la difesa dei diritti. E’ da sempre attiva nel sociale e nel mondo delle associazioni che si battono per  la parità di genere. Impegnata in politica dall’età di quattordici anni, già consigliera in un comune della provincia di Torino e componente Anci, si è ispirata alla parole della deputata Natalia Ginzburg “il linguaggio della politica deve essere come uno specchio, perchè la gente vi si possa rispecchiare”. Ha un’esperienza di oltre 10 anni nella capitale nel campo della comunicazione, ufficio stampa e social media marketing di istituzioni parlamentari, ministeriali e governative, aziende, associazioni ed enti, che le hanno permesso di diventare imprenditrice. Porta avanti progetti socio-economici su tutto il territorio nazionale che supportano le persone in difficoltà. Il suo obiettivo è parlare ai cittadini e prendersi cura dei problemi altrui con un linguaggio chiaro che arrivi dritto al cuore.

DIREZIONE
SARA MANFUSO – Direttrice dell’Associazione I Woman, è una giovane mamma di una futura donna che ha deciso di tradurre la sua consolidata attenzione alle tematiche femminili in un progetto concreto in cui anche altre donne possano identificarsi. Il suo percorso accademico, in Storia e Analisi delle idee filosofiche, risponde alla sua intima esigenza di praticare un esercizio critico costante sulla società che affondi le sue radici sul dato storico e che abbia grande rispetto del linguaggio perché, come diceva Rosa Luxemburg, “Dare il nome giusto alle cose è un atto rivoluzionario”. Libera professionista, dopo aver lavorato come intermediaria per l’attivazione di fondi europei compiendo per questa ragione viaggi che l’hanno condotta sino in Africa, oggi si occupa di tax credit nel mondo del cinema.”

SEGRETERIA
MONICA VIVA – Monica Viva, nata nel Salento 40 anni fa e da quattro vive a Roma. Esercita la professione di avvocato dal 2009, con la specializzazione in diritto amministrativo. Le esperienze professionali che matura sono di diversa natura, ma tutte confluiscono in una sola strada: quella della filiera agroittica al femminile.Ha coltivato con dedizione un’idea: le donne nella pesca, contribuisce alla nascita di cooperative e associazioni al femminile. Mira, soprattutto dopo la lettura Questione di genere della filosofa politica Judith Butler, a inserirle in un settore storicamente maschile con ruoli di primo piano, non solo nel settore della ricerca, ma anche nell’acquacoltura e servizi.
E’ consulente dell’Alpaa Flai-Cgil, associazione nazionale sindacale di rappresentanza dei piccoli produttori dei settori dell’ Agricoltura, Pesca, Alimentazione e Ambiente, dove ripropone il prezioso ruolo femminile per la sostenibilità della piccola pesca costiera. E’ capolista del gruppo Idea Comune, con grande presenza di quote rosa, e consigliere comunale di Porto Cesareo (LE).

ORGANIZZAZIONE POLITICHE DEL MEZZOGIORNO
TIZIANA MAGRÌ