Il femminicidio va punito, ma solo se ci sono prove

  L’omicidio in sé va punito se ci sono le prove della responsabilità. Ma come si ragiona quando la vittima è una donna, in ambito familiare o in qualsiasi altro ambito? Per saperne di più: Il Fatto Quotidiano

Messina, per 12 volte denunciò il marito che poi la uccise: condannati i pm

  La Corte d’Appello di Messina ha stabilito che ci fu dolo e colpa grave nell’inerzia dei pm che, dopo gli atti di violenza di violenza da parte del marito, lo lasciarono libero di continuare, nonostante le dodici denunce di Marianna Manduca, assassinata nel 2007 con sei coltellate. Per saperne di più: Il Fatto Quotidiano

‘Posta di Sara’ : secondo appuntamento con Emiliano Paolini, professional manager di Avtea

Continuano a essere allarmanti i numeri sulle donne vittime di violenza e abusi (secondo l’Istat sono 6,8 milioni, cioè un terzo delle donne italiane) e sempre maggiore è l’adesione a corsi di autodifesa femminile per imparare a mantenere la calma nei momenti peggiori e reagire nel modo migliore in situazioni di emergenza. Si tratta di Leggi di più‘Posta di Sara’ : secondo appuntamento con Emiliano Paolini, professional manager di Avtea[…]

Omicidio d’identità. Presentato il ddl per punire chi sfregia le donne

Presentato oggi e sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari il disegno di legge chiesto da Carla Caiazzo, la donna di Napoli bruciata dall’ex, che introduce nel codice penale l’omicidio di identità. Previste pene oltre i 12 anni per chi sfregia le donne. Per saperne di più: La Repubblica

Russia: approvata una legge che depenalizza la violenza domestica

Il disegno di legge dovrà passare in Senato e poi essere sottoscritto dal presidente Vladimir Putin. La proposta, avanzata dalla senatrice Yelena Mizulina, declassa i maltrattamenti familiari da reati penali a sanzioni amministrative. Per saperne di più: Il Fatto Quotidiano